Il Brent supera 100 dollari al barile e il prezzo del gas naturale europeo viaggia sopra i 78 euro per megawattora, mentre l'intensificarsi degli attacchi in tutto il Medio Oriente alimenta i timori di interruzioni nelle forniture di greggio.

Petrolio oltre 100 dollari con escalation Usa-Iran Il future sul greggio Brent il 9 settembre alle 14 sale del 2,92% a 100,78 dollari al barile, dopo essere balzato nell’intraday fino a un massimo a 100,95 dollari (+25% ad agosto), e quello sul Wti del 2,70%, a 95,56 dollari al barile (top intraday a 95,71).

La fiammata si è accentuata dopo che l'Iran ha istituito una zona vietata alla navigazione a est dello Stretto di Hormuz.

Le imbarcazioni dovranno coordinarsi con Teheran per attraversarla, come ha dichiarato Hossein Mohebbi, portavoce del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione.

«L'area interdetta si estende dal porto di Chabahar fino ad alcune zone del Golfo di Oman e del Mar Arabico», ha affermato Mohebbi, citato dall'agenzia di stampa Fars.