HomePratoCronacaIl futuro Multiutility: "L’ora di unire i territori". E l’impianto di Montale può essere la soluzioneBiffoni alla Festa de L’Unità di Grosseto rilancia gli obiettivi strategici. La ’svolta di Peccioli’ apre nuovi scenari per le esigenze cittadine . .L’impianto di Brescia è un riferimento basilare della strategia della holding A2ARicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAlla festa dell’Unità di Grosseto il sindaco ha rilanciato le posizioni espresse durante la calda estate della Multiutility dei servizi pubblici (acqua, energia e rifiuti) targata Plures. E lo ha fatto con forza sottolineando la necessità di scelte coraggiose per gli impianti e per rafforzare la holding che al momento non si è sviluppata come era stato ipotizzato alla sua nascita: "Il rischio vero è uno: far decidere il futuro dei nostri servizi pubblici fuori dalla Toscana. E questo sarebbe un errore clamoroso. Con l’integrazione tra Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli e con esperienze come Estra abbiamo fatto un primo importante passo avanti su acqua, gas e rifiuti. Ma da solo non basta. Dobbiamo guardare avanti e fare come hanno fatto in Lombardia o in Emilia-Romagna, dove aziende forti e radicate nei territori permettono, attraverso la gestione degli impianti e dei servizi, di mantenere una capacità di governo e di programmazione". La scelta "è semplice: vogliamo essere solo clienti che pagano la bolletta o protagonisti che costruiscono e gestiscono i propri servizi? E’ il momento di decidere cosa vogliamo essere".
Il futuro Multiutility: "L’ora di unire i territori". E l’impianto di Montale può essere la soluzione
Biffoni alla Festa de L’Unità di Grosseto rilancia gli obiettivi strategici. La ’svolta di Peccioli’ apre nuovi scenari per le esigenze cittadine . .






