HomePratoCronacaMultiutility Plures. Il ferragosto rovente tra impianti e managerBiffoni deve prendere in mano il futuro della holding rimasta finora al palo. Molte questioni aperte: gli investimenti, la competitività, il destino del vertice.Matteo Biffoni, sindaco di Prato E’ stato uno dei fautori della nascita della maxi società dei servizi pubblici (acqua, energia e ambiente)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI rifiuti della Toscana centrale oltre che in discarica finiscono anche nella palude dell’indecisionismo politico. La Tari aumenta innalzando il livello di polemica politica: gli scarti urbani e industriali sono sempre più un costo pesante per cittadini e imprese (che devono fare i conti anche con l’ecotassa). Impianti innovativi e risolutivi all’orizzonte non si vedono; la prospettiva è il tavolo post ferie che l’assessore regionale all’Ambiente (5 Stelle) David Barontini ha lanciato per cercare di affrontare la questione della chiusura del cerchio di un’economia ancora non circolare. Guai a parlare di possibilità di termovalorizzatori di ultima generazione. Nel frattempo incombono le disposizioni europee: il "Circular Economy Act" sul mercato unico delle materie ’prime seconde’ (materiale derivante dal riciclo, dal recupero dei rifiuti o dagli scarti di lavorazione industriale) non è ancora un testo definitivo e attende il via libera definitivo di Parlamento europeo e Consiglio, che dovranno discuterlo (due anni di percorso legislativo). Ci sarà da fare i conti anche con questi provvedimenti.
Multiutility Plures. Il ferragosto rovente tra impianti e manager
Biffoni deve prendere in mano il futuro della holding rimasta finora al palo. Molte questioni aperte: gli investimenti, la competitività, il destino del vertice.






