HomePratoCronacaFuturo Multiutility. Il sindaco vuole incidere con nuove strategie. Il Cda sarà prorogatoAssemblea dei soci il 29 giugno: Prato secondo maggior azionista di Plures. Nomine e cariche rinnovate: tutto congelato fino al prossimo autunno. Il nodo investimenti e all’allargamento in Toscana dei Comuni coinvolti.Una delle tante campagne il rispetto dell’ambiente varate da AliaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOltre alla "Programmazione e coordinamento delle grandi opere pubbliche" (diverse in auto eredità) e ai "Rapporti con le istituzioni culturali", il sindaco Biffoni ha tenuto stretta anche la delega al "Coordinamento dei rapporti con le società partecipate". In particolare c’è un nome top a cui fa riferimento: Plures, già Alia Multiutility, la holding dei servizi pubblici (ambiente, energia, acqua). Nel suo curriculum amministrativo ha un posto particolare perché la ritiene una "sua creatura", o quasi, essendo stato, con il sindaco fiorentino Nardella, il fautore della nascita. Il problema, come sa bene Biffoni, è che adesso trova la multiutility molto diversa da come l’aveva pensata. Per ciò vuol tornare ad incidere, ma lo scenario appunto è cambiato.
Intanto Biffoni, rappresentante della seconda città socio pubblico (Prato detiene il 18,5 per cento), può prendere tempo. Il 29 giugno è in programma l’assemblea dei soci (i Comuni appunto). All’ordine del giorno il rinnovo del Consiglio di amministrazione e l’approvazione del bilancio 2025. Secondo voci accreditate il bilancio avrà il via libera (tante le polemiche sulla doppia presentazione con il centrodestra fiorentino, in particolare il consigliere Paolo Bambagioni e con la lista pratese L’Alternativa c’è, all’attacco nelle scorse settimane) mentre sul Cda si andrà molto probabilmente ad una proroga della composizione attuale per dar modo ai sindaci eletti nell’ultima tornata (Prato, Pistoia, Sesto Fiorentino) di riprendere piena confidenza con la ’materia’. Si arriverà all’autunno prossimo quando le nomine politiche e non solo saranno sul tavolo. Il vicepresidente di Plures è Nicola Ciolini, uno dei fedelissimi di Biffoni, ex consigliere regionale e attuale amministratore delegato di Estra, colosso dell’energia dentro la multiutility. E’ lui l’espressione di Prato nella holding. Si era parlato di un possibile passaggio di testimone con Simone Faggi, ma lui pare destinato a ricoprire l’importante ruolo di Capo di gabinetto del Comune, di fatto l’ombra del sindaco. Ci sarà un ricambio? E con chi eventualmente? Biffoni al di là delle poltrone guarda al futuro della multiutility, nata come spa che doveva entrare sul mercato per fare concorrenza alle realtà già consolidate tipo Hera e A2A. Ci sono diversi nodi emersi in questi anni e ancora non sciolti che Biffoni vorrà affrontare: per essere competitivi e per abbassare le tariffe bisogna fare investimenti. Ma come se l’ingresso in Borsa è stato cancellato? Poi c’è da liquidare il socio privato di Publiacqua e decidere il destino definitivo di Gida, struttura societaria nata a Prato ed acquisita dalla holding.









