Firenze, 8 giugno 2026 – Firenze e Prato insieme per chiedere approfondimenti su Alia-Plures. Il consigliere della lista Schmidt a Palazzo Vecchio Paolo Bambagioni – che è anche presidente della commissione controllo – e Jonathan Targetti, consigliere comunale a Prato di L'Alternativa c'è. "Alla luce dei fatti emersi, quali il bilancio annunciato e poi ritirato, e l'anomalia, nell'ottica di garantire trasparenza sui conti della multiutility, visto l'aumento dei costi, è nostra intenzione – spiega Bambagioni – avviare un percorso di analisi e chiarimento in sede di Commissione Controllo, nel quale saranno coinvolti sindaca Funaro, assessore Bettarini, dirigenza Alia-Plures, a partire da Alberto Irace, che non è mai venuto in Commissione". "In più – aggiunge Bambagioni – va chiarito il rapporto, opaco, tra autorità di ambito e multiutility stessa, chiarendo una volta per tutte le spese e il meccanismo con il quale vengono scaricate sulle tasche dei cittadini". "I conti di Alia-Plures raccontano una gestione che ha perso il contatto con i territori – osserva Targetti -. Il passaggio tra approvazione del bilancio e assemblea è stato imbarazzante: un bilancio ritirato dopo l'approvazione dei revisori, con pareri 'senza rilievi' di PwC e Collegio Sindacale. È una situazione che non si era mai vista e che solleva dubbi seri sulla trasparenza e sull'affidabilità dei numeri comunicati a soci, banche e cittadini. Resta opaca, e su questo abbiamo presentato un esposto, l'operazione di acquisizione dell'impianto Gida a Prato”. Secondo Targetti “servono spiegazioni chiare, perché è stata fatta con soldi pubblici e ricade sulle tariffe pagate dai cittadini". "A Prato la bolletta parla chiaro: la Tari è aumentata del 15% in due anni. Famiglie e imprese pagano di più, mentre esplodono le spese di comunicazione e consulenze. Chiediamo spiegazioni su questi aumenti vertiginosi: una multiutility pubblica non può trasformare la bolletta dei cittadini in cassa per consulenti e campagne di immagine”.
Alia-Plures, asse Firenze-Prato per chiedere approfondimenti
“Va chiarito il rapporto tra autorità di ambito e multiutility”, commenta il consigliere comunale della lista Schmidt Paolo Bambagioni






