HomePratoCronacaTargetti più Attucci e Cioni. Attacco su gestione PluresIl leader dell’"Alternativa c’è" sulla scia delle critiche di Bambagioni a Firenze. Le consigliere di Fratelli d’Italia vogliono scongiurare aumenti della Tari.Jonathan TargettiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa gestione di Plures-Alia torna al centro dello scontro politico. Da una parte l’interrogazione in consiglio comunale di Cristina Attucci ed Eleonora Cioni, dall’altra l’affondo di Jonathan Targetti che chiede un cambio radicale ai vertici della multiutility e chiama in causa direttamente il sindaco Matteo Biffoni e il vicepresidente di Plures Nicola Ciolini. Il nodo è rappresentato dalla relazione dell’Autorità d’Ambito Toscana Centro del 29 aprile scorso, che ha evidenziato un aumento dei costi del servizio pari al 10,9% e una serie di spese giudicate non ammissibili perché non direttamente collegate alle esigenze del servizio.

"Trasparenza delle tariffe, controllo analitico dei costi e tutela immediata delle tasche dei cittadini" sono le motivazioni che hanno spinto Attucci e Cioni a presentare un’interrogazione a risposta orale sulla gestione della società.

L’affondo più duro riguarda il bilancio. "Se il sindaco Biffoni vuole davvero inaugurare una nuova stagione per Prato la strada da seguire è una sola: votare contro al bilancio di Plures-Alia finché non sarà fatta piena chiarezza su ogni singola voce di spesa", sostengono le due consigliere. Secondo Attucci e Cioni l’approvazione del documento senza ulteriori approfondimenti rischierebbe di avere effetti diretti sui cittadini. "Se il sindaco dovesse approvare questo documento così com’è, si renderebbe direttamente responsabile di una tariffa Tari ingiustamente appesantita da consulenze, benefit e spese che non c’entrano nulla coi servizi".