HomePesaroCronacaLa sfida dell’acqua. Raddoppio potabilizzatore: "Nuova vasca da 4 milioni"Marche Multiservizi intercetta nuovi fondi per il potenziamento di San Francesco. L’ad Tiviroli traccia la strategia per il futuro: "Basta pensare come vent’anni fa". Sul Burano: "Si usi per l’interno, evitando l’assurdità di 12 autobotti al giorno".L’ad di Marche Multiservizi Mauro Tiviroli in conferenza stampa (Foto Toni)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Se continuiamo a pensare come vent’anni fa, oggi rischiamo di morire. L’uomo deve usare la sua intelligenza per adattarsi al nuovo contesto. E la scelta per il lungo periodo è una sola: dobbiamo trattenere l’acqua che piove prima che vada a finire in mare". Inizia con un forte richiamo alla realtà climatica l’analisi di Mauro Tiviroli, amministratore delegato di Marche Multiservizi. Un appello che unisce la necessità di una visione futura all’urgenza di interventi immediati, in una provincia – quella di Pesaro e Urbino – che l’Autorità di Bacino classifica nello scenario di “severità idrica media”, il più critico delle Marche.
Il ragionamento del numero uno di MMS parte da numeri inequivocabili: "Sul nostro territorio piove qualcosa come 1 miliardo e 800 milioni di metri cubi d’acqua. Il 60% evapora, una parte si infiltra, ma circa il 20% ruscellando finisce in mare. Parliamo di quasi 400 milioni di metri cubi d’acqua persi. Basterebbe trattenerne un 10% costruendo un invaso artificiale". Per farlo, sottolinea Tiviroli, serve affidarsi a una società di ingegneria per studiare, nel giro di un paio d’anni, il sito più idoneo della provincia: "Un invaso non solo garantisce il servizio idrico e irriguo, ma aumenta la biodiversità, crea turismo e indotto economico, produce energia elettrica e fornisce un bacino fondamentale in caso di incendi".









