HomeMilanoCronacaAcqua, cura anti-sprechi. Persi 121 litri al giorno. Tappo da 100 milioniUn terzo delle risorse idriche viene dispersa e non arriva al rubinetto. Finanziati con i fondi legati al Pnrr la maggior parte degli interventi lombardi.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna cura da oltre 100 milioni di euro per migliorare l’efficienza e la sicurezza delle infrastrutture idriche e mettere un tappo alle perdite d’acqua. Nei giorni di caldo estremo e di siccità, la buona notizia arriva da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa: la maggior parte dei gestori del servizio idrico integrato della Lombardia che hanno presentato domanda è stata ammessa ai finanziamenti Sfniissi (il Pnrr sull’acqua), destinati agli interventi sulla rete idrica regionale.

In base agli ultimi dati Istat, in Lombardia il 31,8% dell’acqua non arriva ai rubinetti. Colpa di una rete spesso ammalorata che necessita interventi. Dei 381 litri immessi ogni giorno nella regione, 121 si disperdono lungo l’infrastruttura. Il bilancio, in euro, è di uno spreco che supera il miliardo.

"La siccità e gli eventi estremi di questi giorni ci ricordano quanto sia urgente mettere in atto politiche per le risorse idriche a medio e lungo termine. Politiche che non possono prescindere da imponenti finanziamenti per i prossimi anni – commenta Yuri Santagostino, presidente di Confservizi Lombardia, che rappresenta oltre 160 aziende dei servizi pubblici locali sul territorio regionale lombardo tra cui i gestori idrici –. L’esito di questo bando rappresenta un segnale positivo per il sistema idrico lombardo. La capacità dei nostri gestori di presentare progetti innovativi e di qualità, in grado di attrarre risorse che consentiranno di accelerare interventi fondamentali per rendere le reti più efficienti, resilienti e sostenibili. L’auspicio è che a livello nazionale si aumentino le dotazioni finanziarie per poter far fronte anche a quegli interventi giudicati di valore, ma attualmente in lista d’attesa".