HomePratoCronacaIl futuro della multiutility: "Comune, batti un colpo"Forza Italia chiama in causa il sindaco per tutelare gli interessi dei cittadini "Plures era nata con altro spirito e altri obiettivi. Biffoni deve incidere di più" .Alia è la società che fa parte della multiutility dei servizi pubblici, Plures Prato è il secondo socio tra i Comuni per proprietà di quote (circa il 18 per cento)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRiflettori estivi puntati sul destino della multiutility dei servizi pubblici (acqua, energia e ambiente) Plures. "Pochi anni fa, era nata per un motivo semplice: servizi migliori, più impianti e meno costi, allineando così la Toscana al Centro-Nord Italia. Obiettivi che condividevo, falliti per una responsabilità politica chiara, come testimonia il caos che sta venendo fuori. Ed è grave che si parli della multiutility come parte di un risiko di poltrone tutto interno al Pd e in cui Prato è drammaticamente marginale rispetto a Firenze. Bisogna invece, proprio ora, entrare nel merito: costi, piano industriale, controllo, tariffe. A maggior ragione nell’area a vocazione produttiva della Toscana, quella pratese. In più, il debito cresce a un ritmo preoccupante e, intanto, i cittadini pagano tariffe più alte. E c’è un problema di governance, di trasparenza, di effettivo controllo sulle decisioni prese ma anche di obiettivi, perché non si può iniziare un percorso puntando sulla Borsa e poi fare marcia indietro" evidenzia Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia.