HomeUmbriaCronacaFine vita, appello alla Regione: "Approvare la legge ‘liberi subito’. Si concluda l’iter già avviato"L’associazione Luca Coscioni incalza affinché si proceda senza ritardi verso la conclusione. Marco Cappato: "Il dibattito porrà l’attenzione sulle garanzie da assicurare ai malati e ai medici".Coordinatrice della campagna è stata Laura SantiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo l’approvazione in Veneto della legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito”, l’Associazione Luca Coscioni rinnova l’appello alla Regione Umbria, dove l’iter della proposta è già stato avviato, affinché si proceda senza ritardi verso la conclusione.

Il 17 settembre 2025, con 4.801 firme raccolte, la proposta di legge di iniziativa popolare “Liberi Subito” è stata depositata presso l’Assemblea legislativa dell’Umbria. Coordinatrice della campagna è stata Laura Santi e prima persona in Umbria ad aver ottenuto l’autorizzazione dalla propria ASL alla morte volontaria medicalmente assistita, dopo un percorso durato oltre due anni e otto mesi, segnato da reclami, ricorsi e diffide.

Il 22 luglio 2026 la proposta ha iniziato formalmente il proprio iter legislativo in Commissione. Sono stati illustrati alcuni emendamenti che, secondo quanto riferito dai consiglieri, saranno votati nella prima riunione utile di settembre per adeguare il testo alla sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale sulla legge toscana.