HomePoliticaFine vita, Pd lombardo presenta la legge del Veneto: “Servono risposte, ora superare gli steccati”. Fontana: deciderà consiglioDopo la mossa della regione veneta (a guida centrodestra), in campo i dem. Il 15 settembre l’associazione Luca Coscioni depositerà raccolta firme per la proposta di legge “Liberi subito”. Sul fronte opposto (dopo il primo caso di suicidio assistito gestito dal Ssr) Fratelli d’Italia interrogherà l'assessore BertolasoUn gruppo di attivisti dell’associazione «Luca Coscioni» insieme al leader del comitato referendario, Marco CappatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Dopo che il Veneto, prima regione di centrodestra a farlo, ha approvato in consiglio regionale la proposta di legge Cappato sul fine vita, il Pd lombardo ha fatto sapere di voler portare al Pirellone lo stesso testo della legge veneta. "Il fine vita è un tema troppo importante per essere lasciato senza risposte. Noi lo diciamo da molto tempo, serve una legge nazionale e, di fronte a un Parlamento inerte, dominato da chi non vuole vedere la sofferenza di tante persone, servono leggi regionali. Noi porteremo in Aula in Lombardia la legge del Veneto", ha annunciato Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in Consiglio regionale della Lombardia e componente della segreteria nazionale dem. “È stata approvata in una Regione governata dalla destra, la riproponiamo qui e ci auguriamo che si superino gli steccati" di parte, ha aggiunto Majorino che oggi, auspicando "una convergenza trasversale", ha rivolto un appello ai consiglieri regionali di maggioranza e opposizione per "aprire un dialogo costruttivo". "Facciamolo - ha detto - raccogliendo i contributi di chi, penso all'associazione Luca Coscioni, depositaria di una proposta importante, da tempo è impegnato su questo terreno".
Fine vita, Pd lombardo presenta la legge del Veneto: “Servono risposte, ora superare gli steccati”. Fontana: deciderà consiglio
Dopo la mossa della regione veneta (a guida centrodestra), in campo i dem. Il 15 settembre l’associazione Luca Coscioni depositerà raccolta firme per la proposta di legge “Liberi subito”. Sul fronte opposto (dopo il primo caso di suicidio assistito gestito dal Ssr) Fratelli d’Italia interrogherà l'assessore Bertolaso









