Il consigliere comunale interviene sul tema del rinnovo delle cariche: "Di Sanzo è in scadenza . Non si tratta di dettagli burocratici, ma di pilastri essenziali su cui fondare il cammino del nostro partito"."Il congresso non è una concessione da ottenere, ma una necessità improrogabile". Fulvio Barni, componente dell’Assemblea nazionale nella mozione Schlein e consigliere comunale del Pd, interviene nel dibattito che in questi giorni attraversa il Partito Democratico. Lo fa nell’ambito del percorso dei Cantieri Democratici, promosso da Giosuè Prestanti insieme a diversi iscritti del partito, e mette al centro una richiesta precisa: riportare la democrazia interna e il confronto al centro della vita del Pd.
"Una comunità viva e plurale è la vera anima del nostro partito – sostiene Barni – nato proprio per sintetizzare culture politiche diverse unite dal desiderio di contribuire al bene comune". Una pluralità che, secondo il consigliere comunale, deve però poggiare su regole condivise. "Dispiace riscontrare una crescente difficoltà nel rispetto di queste norme: dalla regolare celebrazione dei congressi ogni quattro anni al rispetto delle decisioni prese dall’assemblea territoriale. Non si tratta di dettagli burocratici, ma di pilastri essenziali su cui fondare il cammino del Partito Democratico".







