HomeSienaCronaca"Sono un cantante di cantiere, non una star"Tantissimi giovani e giovanissimi, hanno raggiunto Rapolano Terme, già nel pomeriggio. E, nella notte dedicata agli artisti portati alla ribalta...La semplicità di Lorenzo Giovanniello che si è raccontato ricordando l’importanza di stare con i piedi per terraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTantissimi giovani e giovanissimi, hanno raggiunto Rapolano Terme, già nel pomeriggio. E, nella notte dedicata agli artisti portati alla ribalta dai più famosi talent e concorsi della scena musicale italiana, Amici, XFactor, Sanremo Giovani hanno riempito largo XX settembre. Cartelloni, smart in mano per scattare foto e selfie. Canzoni cantate a memoria, emozioni.
Presentati da Andrea Prada, durante ‘One more bet’, si sono avvicendati sul palco, Lorenzo Salvetti, Luke3, lo Snack Club, il collettivo di tiktoker da milioni di visualizzazioni più giovane d’Italia, Lorenzo Traversari, creator che ha scelto di raccontare sui social storie di inclusione, accompagnato da Vilma, una delle protagoniste più amate dei suoi progetti. E poi il finalista di Sanremo Giovani, Seltsam.
Non ha esitato un attimo, Lorenzo, Lorenzo Giovanniello, quando una ragazzina lo ha chiamato per un selfie, a lasciare il backstage e andare da lei. "Ci mancherebbe". Una foto, poi un’altra, un’altra ancora. Una giovane ha iniziato a singhiozzare dall’emozione, lui l’ha abbracciata, l’ha fatta respirare. Perché Seltsam, è così. "Sono un ‘cantante di quartiere’, mica una star. Siamo tutti esseri umani" dice in tutta la sua semplicità. "Al mare un ragazzino mi ha visto ed è rimasto senza parole: sono stato io a chiedergli un selfie".








