HomePisaCronacaNotti di Talento, ci siamo: "È un format speciale"Si avvicina la serata conclusiva del talent di cui La Nazione è media partner. In giuria Andrea Caciolli, cantautore, compositore, pianista e performer.Andrea Caciolli cantautore, compositore, pianista e performerRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"In un mondo dove gli avvoltoi pronti a lucrare sui sogni dei ragazzi sono dietro ogni angolo, l’esperienza di questi giovani artisti a Notti di Talento vale oro, al di là del piazzamento finale. Hanno potuto calcare palcoscenici importanti raggiungendo questa finale dove si esibiranno davanti a grandi professionisti della musica, come Enzo Campagnoli e Luca Pitteri. Ecco perché, comunque vada, hanno già vinto". Parole e musica di Andrea Caciolli cantautore, compositore, pianista e performer con una carriera che attraversa oltre trent’anni di musica, palchi e progetti e che il 19 agosto alle 21.30 in piazza Viviani a Marina di Pisa sarà tra i giurati della finale del contest musicale di cui La Nazione è media partner.
Caciolli ha collaborato con figure di rilievo della musica italiana come Giancarlo Bigazzi, Marco Falagiani e Luigi Albertelli e incoraggia "i giovani a presentare la propria musica: so che in diversi porteranno brani inediti e questo è un atto di coraggio indispensabile per provare a fare il salto di qualità, perché li faranno ascoltare a professionisti e a un pubblico numeroso e sarà una vetrina importante, se non decisiva, per la loro crescita artistica". Ma, secondo il cantautore, c’è anche un altro aspetto fondamentale: "Notti di Talento è un format speciale seguito passo dopo passo da La Nazione che aumenta la visibilità di questi giovani artisti ed è un aspetto tutt’altro che secondario perché aumenta il carico di responsabilità e di pressione di chiunque sale su un palco e deve mettere in vetrina, prima di tutto, le proprie caratteristiche artistiche, anche se in quel momento interpreta una cover. Un esempio? Vasco Rossi in una scuola di canto forse non sarebbe neppure arrivato al primo saggio e invece è un monumento della musica italiana, così come tanti altri, proprio grazie alla sua originalità".






