HomeCronacaLa musica come bussola interiore: "Racconto la vita e le sue domande"Il cantautore fiorentino Lorenzo Manzotti si racconta dopo la vittoria della residenza artistica di Prato CarnicoIl cantautore fiorentino Lorenzo Manzotti (foto di Roswitha Del Fabbro)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Sofia Danti

Dopo aver vinto la residenza artistica ’Mille anni al mondo, mille ancora’, promossa nell’ambito della quinta edizione del Festival ’Frattempi’ a Prato Carnico, il cantautore fiorentino Lorenzo Manzotti, 29enne, racconta le emozioni di un’esperienza intensa vissuta tra natura, scrittura condivisa e confronto artistico. Cresciuto nel solco della grande tradizione cantautorale italiana, Manzotti ha convinto domenica scorsa la giuria composta dal direttore artistico Edoardo De Angelis, dalla musicista Paola Selva e dal cantautore Michele Arena, grazie a una maturità espressiva che si è distinta tra i sei giovani artisti selezionati.

Come definisce, Lorenzo Manzotti, la sua identità artistica? "Sono un cantautore molto legato alla tradizione della canzone d’autore italiana. Mi sento vicino a quel percorso che passa da Fabrizio De André e Francesco De Gregori, con influenze della musica sudamericana. Nelle mie canzoni cerco di affrontare temi esistenziali e sentimentali, mescolando domande profonde e vita quotidiana".