HomeArezzoCronacaPupo e l’orale della Maturità: all’esame fa una serenata alla profL’artista alla maturità: colloquio all’alba, cronisti fuori, zoom da Dante a Pirandello. «Ho citato il nonno poeta e la mia rubrica sul vostro giornale». Poi il pezzo di SanremoPupo, l’artista alla maturitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 2 luglio 2026 – Non bastavano 70 anni all’anagrafe e mezzo secolo di carriera, da ieri Pupo è anche diplomato. Alle 8 in punto si è presentato davanti alla commissione esaminatrice per sostenere la prova orale dell’Esame di Maturità. Lo ha fatto con l’emozione di un 18enne qualsiasi, nonostante l’esperienza maturata in campo musicale e non solo. Proprio con la musica Pupo ha voluto concludere questa esperienza, intonando la canzone con cui si piazzò quarto a Sanremo nel 1984, Un amore grande: «La dedichiamo a tutto l’Istituto che mi ha accolto in questa esperienza meravigliosa e alla professoressa Emilia che compie gli anni proprio oggi». Un esame a quasi un anno di distanza da quando, sul palco del Mengo ad Arezzo, ha aperto il suo tour mondiale, sostenuto come candidato esterno all’Istituto paritario Minerva di Roma, dove ha scelto l’indirizzo Scienze Umane. Dopo aver affrontato nella Prima Prova scritta la traccia dedicata a Giuseppe Saragat e all’Assemblea Costituente, negli ultimi giorni la preparazione del candidato Ghinazzi è stata serrata. Lezioni e studio matto a Ponticino in vista a dell’orale.