HomeModenaCronacaLa favola del ballerino Ranzi. Da ’La Capriola’ alla ScalaIl sogno realizzato a quindici anni: "Ho tanta energia e voglia di iniziare il percorso"Il giovane Filippo Ranzi, dalla scuola ’La Capriola’ all’Accademia della ScalaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono sogni che profumano di sala prove, di fatica silenziosa, di scarpette consumate sul linoleum e di specchi che riflettono speranze più grandi di chi le guarda. E poi ci sono giorni in cui quel futuro immaginato smette di essere un miraggio e diventa, semplicemente, la realtà.
È quello che sta vivendo Filippo Ranzi, un ragazzo di Modena di appena quindici anni, allievo della scuola di danza LaCapriola, pronto a compiere il passo più importante della sua vita. Domani Filippo lascerà la sua città per trasferirsi a Milano. Il mattino successivo, quel portone che per generazioni di ballerini ha rappresentato l’Olimpo della danza si spalancherà anche per lui: Filippo varcherà la soglia della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. Non è solo una notizia di cronaca, né il semplice traguardo di un giovane talento. È la prova vivente che la dedizione, il sudore quotidiano e il coraggio di credere nell’impossibile possono sgretolare qualsiasi distanza tra una provincia di sogni e il palcoscenico più prestigioso del mondo: "Sono felice – racconta Filippo –, anche se provo un po’ di preoccupazione. A Modena lascio tante amicizie e la mia famiglia, ma trasferirmi a Milano non significa perdere i miei amici: quasi ogni fine settimana tornerò a casa. Ho tanta energia e voglia di iniziare questo nuovo percorso".









