HomeFirenzeCronacaAlluvione, il grido va a Roma. Comitati: "Risposte sui ristori"I quattro di Campi si uniranno il 1° ottobre a quelli di Ravenna e Montemurlo "Insieme nella capitale per far sentire la nostra voce al governo".La presentazione del manifesto dei diritti degli alluvionati al teatroDante Carlo MonniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Pier Francesco Nesti
"A tre anni dall’alluvione la situazione è sempre più allarmante". Non usano certo giri di parole i cittadini dei comitati che hanno aderito al ‘Manifesto dei diritti degli alluvionati’. Quattro quelli di Campi (Alluvione Campi 2023, Arca di Noè, Via Cetino-Via Campanella, Santa Maria-La Villa) a cui si sono uniti ’Bagnolo per l’alluvione’, nel comune di Montemurlo, e ’Proteggiamo Conselice’, in provincia di Ravenna.
Un grido di allarme che il 1° ottobre lanceranno nella capitale, ovvero quando saranno a Roma per illustrare direttamente al governo i temi del manifesto presso la Camera dei Deputati. Una battaglia, la loro, che portano avanti ancora con più convinzione da quando il manifesto è stato presentato ufficialmente, nel marzo di quest’anno.
"Un primo passo effettivo – spiegano dai comitati – verso la collaborazione fra la comunità e le istituzioni, annullando distanze e rigidità formali che troppo spesso tendono a negare i diritti, ma soprattutto i doveri di chi le comunità le rappresenta e che è stato delegato a tutelare il territorio e chi lo vive". Tre, a loro modo di vedere, le criticità maggiori e quindi da mettere in evidenza, a partire dalla gestione dei rimborsi: "È altamente burocratica – dicono –, formale, al limite dell’irritante. Manca un efficace, reale e pronto accesso dei cittadini agli uffici degli enti incaricati di istruire le domande avanzate per ottenere i contributi. Non c’è dialogo, c’è un muro. La procedura per il ristoro complessivo dei costi sostenuti dalle famiglie e dalle imprese, per ripristinare le abitazioni e i luoghi di lavoro, è vaga, incerta, lontana, sia per quanto riguarda la tempistica, sia per la misura percentuale che verrà rimborsata".








