HomeViareggioCronacaEx inceneritore Falascaia. Demolizione in ritardo: "Mancano circa 2 milioni"Giovannetti, sindaco e presidente Cav, annuncia una nuova ricerca di contributi. Saranno coinvolti Retiambiente, Stato e Regione. "Tra un anno vogliamo finire".Le operazioni di demolizione dei camini effettuate lo scorso novembre nell’ambito del terzo lotto dei lavoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"A settembre 2026 rimarrà solo lo scheletro del ’mostro’". Così disse un anno fa il sindaco Alberto Giovannetti in merito allo smantellamento dell’ex inceneritore di Falascaia, che per 30 anni è stato il peggior incubo degli abitanti del Pollino, fino al suo sequestro e chiusura nel luglio 2010. Ma le tempistiche non sempre vanno d’accordo con le intenzioni e infatti è lo stesso Giovannetti, in veste anche di presidente del Consorzio ambiente Versilia (Cav), proprietario dell’impianto (l’area invece è di proprietà comunale), ad ammettere un grosso ritardo sulla tabella di marcia insieme alla necessità di reperire i finanziamenti necessari per portare a termine le operazioni.
A livello di calendario la situazione resta quindi ferma al novembre 2025, quando Ersu, dopo aver attuato i primi due lotti, tirò giù i camini dell’impianto oltre a demolire la linea di trattamento fumi nell’ambito del terzo lotto. "Siamo in grosso ritardo – ammette il primo cittadino e presidente Cav – e dovremo pertanto avanzare nuove richieste di finanziamento. Su un intervento complessivo di 2,8 milioni di euro, diciamo che allo stato attuale mancano circa 1,5-2 milioni per abbattere definitivamente l’impianto. Per questo motivo stiamo ragionando con Ersu, tramite Retiambiente, con la Regione e lo Stato dato che potrebbero darci una mano".






