La vita quotidiana e le difficoltà della sopravvivenza in alta quota ma anche la complessa organizzazione dei trasporti, delle comunicazioni e dei rifornimenti necessari a sostenere la vita al fronte. Nasce da anni di studi e ricerche negli archivi locali e nazionali e approfondisce un aspetto meno conosciuto della Grande Guerra in montagna “I sogni del soldato. Vita e logistica della Guerra Bianca tra Tirano e le vette dell’Alta Valtellina“, il nuovo libro di Marco Rodigari che sarà presentato con ingresso libero venerdì alle 18 al Museo valtellinese di storia e arte, nella Sala Gianoli di Palazzo Sassi de’ Lavizzari.

Appassionato di storia locale e già responsabile del Forte Venini di Oga, da anni Rodigari si occupa della valorizzazione della memoria della Guerra Bianca. Ha curato mostre e incontri dedicati alla vita dei soldati, al ruolo delle donne, ai cimiteri militari e alla viabilità durante la Grande Guerra in Valtellina. È inoltre socio fondatore dell’Associazione Fronti Dimenticati, nata con l’obiettivo di recuperare, studiare e valorizzare i manufatti militari come strumenti di memoria e conoscenza. Nel 2024 ha pubblicato “Tracce di storia“ dedicato ai manufatti della Grande Guerra e agli itinerari storici dell’Alta Valtellina.