Il bambino romano ha raggiunto la cima insieme al padre Valerio, alpinista che ha scalato Everest e K2. Una passione trasmessa da generazioni e preparata con settimane di acclimatamento. A Saint-Gervais, però, per affrontare il Bianco vengono indicati almeno 16 anni

«C’è tutto il mondo qui sotto», afferma Lelio Massimo di Roccasecca, nove anni, osservando dalla cima del Monte Bianco le montagne tra Italia, Francia e Svizzera. Secondo quanto raccontato dalla famiglia a La Stampa, Lelio sarebbe il più giovane ad aver raggiunto con le proprie forze la vetta più alta delle Alpi. Il 4 settembre il bambino romano ha compiuto l’impresa accompagnato dal padre Valerio. Il progetto era nato un anno prima. Nell’estate del 2025 Lelio era sul Bishorn, a 4.153 metri in Svizzera. Quando Valerio gli indica in lontananza il Monte Bianco, il bambino non ha dubbi: «Quello lì? Ci voglio andare».

La montagna in famiglia: gli inizi a 5 anni

Lelio frequenta la montagna fin da piccolissimo. La sua prima vetta arriva a tre anni, su un percorso facile dell’Appennino. «Per convincerlo a raggiungere la cima, gli dissi che lì avrebbe trovato un piccolo dinosauro», ha raccontato Valerio al quotidiano torinese. Seguono il Sassopiatto, sulle Dolomiti, e a cinque anni il Gran Sasso.