Unicredit ha ottenuto dalla Bce il via libera al Danish Compromise, il trattamento prudenziale che consente alle banche con attività assicurative di ridurre l'assorbimento di capitale legato alle partecipazioni detenute nelle compagnie del gruppo.
Piazza Gae Aulenti usufruirà della forma classica del Danish prevista dall'articolo 49 del Crr, il regolamento europeo che stabilisce i requisiti patrimoniali delle banche.
Per ottenere l'autorizzazione non basta però possedere una compagnia assicurativa: la banca e le partecipate devono essere ricomprese nello stesso conglomerato finanziario ed essere soggette alla relativa vigilanza supplementare.
Questa condizione si è realizzata dopo che Unicredit, nel giugno 2025, ha acquisito il pieno controllo delle proprie compagnie vita italiane, rilevando le quote dei precedenti partner Cnp Assurances e Allianz e portando quindi il business assicurativo integralmente all'interno del gruppo. È questo passaggio che ha consentito di creare il presupposto regolamentare per l'applicazione dell'articolo 49.L'internalizzazione ha rappresentato anche il primo passo verso una razionalizzazione della struttura assicurativa italiana.
Alessandro Santoliquido, responsabile Group Insurance di Unicredit, è stato nominato amministratore delegato di entrambe le compagnie con il compito di guidarne l'integrazione.










