Iglesias.09 settembre 2026 alle 00:34Rubiu (FdI) interroga Todde: «L’azienda ha ricevuto fondi dalla Regione?»

La vertenza Renovo BioEdil approda in Consiglio regionale. L’azienda di Iglesias ha avviato una procedura di licenziamento collettivo di dodici lavoratori, motivando la scelta con «una riorganizzazione interna» e prevedendo l’eliminazione di un intero turno di lavoro. La vicenda provoca ora la reazione del consigliere regionale Gianluigi Rubiu, di Fratelli d’Italia: ha presentato un’interrogazione scritta alla presidente della Regione, Alessandra Todde, e all’assessore all’Industria, Emanuele Cani, sulla situazione occupazionale dello stabilimento.

L’interrogazione

La questione assume particolare rilievo perché Renovo BioEdil è stata presentata fin dall’avvio come un progetto strategico per il Sulcis. In mano a Vladimir Katunin, figlio del più conosciuto oligarca russo Alexander, «lo stabilimento sostenuto da risorse pubbliche nazionali e regionali – si legge nel comunicato di Rubiu - produce pannelli isolanti in fibra di legno ed è stato indicato dall’azienda come il primo impianto italiano di questo tipo». Rubiu chiede quindi alla Regione di chiarire quali e quante risorse pubbliche siano state erogate all’impresa e di verificare il rispetto degli impegni occupazionali assunti dall’azienda in occasione dell’accesso ai contributi. Chiede inoltre se la stessa Regione sia stata informata per tempo della procedura di licenziamento e quali azioni intenda mettere in campo per evitare una nuova crisi occupazionale nel territorio. «Chi ha ricevuto sostegno pubblico deve rispettare i patti con le istituzioni, con il territorio e, soprattutto, con i lavoratori. - afferma Rubiu - il Sulcis Iglesiente non può permettersi l’ennesima perdita di posti di lavoro, soprattutto in un settore innovativo e ad alta valenza ambientale come la bioedilizia».