HomeMarcheCronacaLa vertenza Electrolux. Summit Urso-Regioni: "Giù le mani da Cerreto"Acquaroli in videocollegamento col Mimit: ipotesi di chiusura irricevibile. Il ministro: "Ribadiamo la volontà di preservare stabilimenti e occupazione".Francesco Acquaroli, governatore delle MarcheRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCERRETO D’ESI (Ancona) Fronte comune tra il ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, e il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, per fare muro contro l’ipotesi di smobilitazione dei siti Electrolux e per salvare lo stabilimento di Cerreto d’Esi (Ancona), dove 170 lavoratori producono cappe da cucina. L’ombra della chiusura del polo marchigiano, ieri, è stata al centro del vertice in videocollegamento convocato dal ministro insieme ai governatori dei territori coinvolti, segnando un passaggio decisivo e delicatissimo per la tenuta occupazionale dell’intero distretto.

"È importante la piena condivisione con le Regioni sulla strategia e sugli obiettivi da perseguire, perché ci rafforza nel confronto con l’azienda, giunto ora a una fase decisiva", ha dichiarato il ministro Urso al termine del vertice. Al tavolo a distanza hanno preso parte, accanto ad Acquaroli, i governatori Attilio Fontana (Lombardia), Massimiliano Fedriga (Friuli-Venezia Giulia), Alberto Stefani (Veneto) e l’assessore regionale al lavoro, Giovanni Paglia, in rappresentanza dell’Emilia-Romagna. Una presenza istituzionale corale volta a blindare tutti i poli produttivi italiani e opporsi ai tagli annunciati dalla multinazionale.