Roma, 8 settembre 2026 – I ragazzi della Gen Z vengono spesso raccontati come giovani che vivono esclusivamente nel presente, alla costante ricerca della gratificazione istantanea. Nulla di più sbagliato, sembrerebbe: un nuovo quadro registra che tra i ventenni il benessere non sia una moda passeggera, bensì un vero e proprio piano di vita. A scattare questa fotografia è la ricerca “Gen Z Health & Wellness”, condotta da Ipsos Doxa per Weber Shandwick Italia su un campione rappresentativo di 1.000 giovani italiani tra i 22 e i 30 anni.
I dati raccontano una trasformazione profonda del significato stesso di ‘stare bene’. Per un giovane su due (46%), occuparsi della propria salute equivale a effettuare un investimento a lungo termine sul futuro e una responsabilità personale verso se stessi. Inoltre, la concezione tradizionale della salute intesa solo come assenza di patologie fisiche viene accantonata: per il 26% degli intervistati la salute mentale è l'elemento prioritario per definire il benessere, posizionandosi davanti all'assenza di malattie (23%), all'energia fisica (16%), all'energia mentale (16%) e a un'alimentazione equilibrata (9%). Dati Ipsos Doxa per Weber Shandwick Italia







