Il profumo delle melanzane fritte incontra il rumore della fiera, ma ad Acireale la Pasta alla Norma non sarà soltanto servita: verrà osservata, raccontata e discussa come espressione di una filiera che unisce cucina, agricoltura e artigianato.
L’appuntamento è fissato per giovedì 10 settembre 2026, a partire dalle 18.30, in piazza Garibaldi. Il programma prevede una dimostrazione culinaria dal vivo affiancata da un momento di confronto tra professionisti: un’occasione per osservare la preparazione del piatto e, insieme, approfondire il valore economico, culturale e produttivo della ricetta.
La tappa rientra nel progetto “I 100 giorni della Norma”, promosso da Cna Agroalimentare Catania con il coinvolgimento dell’Associazione provinciale Cuochi e Pasticcieri Etnei e della Confraternita dell’Arancinu. L’iniziativa ha accompagnato per diversi mesi il pubblico alla riscoperta della specialità catanese, coinvolgendo anche ristoratori associati che l’hanno proposta nei propri locali per arrivare dopo 100 giorni al 23 settembre, Giornata Nazionale della Pasta alla Norma.
Un piatto, molte competenze
Dietro una Pasta alla Norma ben eseguita non ci sono soltanto una ricetta e la manualità del cuoco. Entrano in gioco la qualità delle melanzane e del pomodoro, la scelta della pasta, la ricotta salata, il basilico e la corretta gestione della frittura. Il progetto della Cna punta proprio a rendere visibile questa filiera, collegando ristorazione, agricoltura, trasformazione alimentare e lavoro artigiano.











