Il commentoSegui Domani su Google08 settembre 2026 • 20:09È un’esagerazione affermare che il trionfo dell’ultradestra in Sassonia-Anhalt è una campana a morte per l’Ue, ma è comunque un segnale da non sottovalutare. Ora è prioritario che la politica ma anche le élites culturali e sociali si curino delle condizioni e delle speranze dei cittadini che si sentono lasciati soli. Come l’Europa dovrebbe già aver imparato dalla storiaNon sottovalutare come un semplice campanello d’allarme il voto di circa un milione e mezzo di elettori tedeschi del Land Sassonia-Anhalt situato nella Germania orientale è molto opportuno. Affermare che quel voto suona la campana a morte della democrazia in Germania, dell’Unione europea e, alla fin fine, dell’Occidente come lo abbiamo conosciuto mi pare piuttosto esagerato. La traduzione dell’accertato cospicuo successo elettorale di Alternative für Deutschland nella formazione del governo regiGianfranco PasquinoProfessore emerito di Scienza politica all'Università di Bologna, dal 2005 è socio dell'Accademia dei Lincei. Per saperne di più su di lui e sulla "sua" scienza politica, consiglia lietamente Tra scienza e politica. Una autobiografia (Utet 2022)
Non lasciamo all’ultradestra chi è rimasto ai margini
È un’esagerazione affermare che il trionfo dell’ultradestra in Sassonia-Anhalt è una campana a morte per l’Ue, ma è comunque un segnale da non sottovalutare. Ora è prioritario che la politica ma anche le élites culturali e sociali si curino delle condizioni e delle speranze dei cittadini che si sentono lasciati soli. Come l’Europa dovrebbe già aver imparato dalla storia












