Le elezioni del 2027 definiranno l'Europa che verrà. Il voto in Sassonia-Anhalt, con l'incredibile exploit dell'AfD, non è un infatti un caso isolato. Dalla Germania alla Francia, dall’Alentejo portoghese fino alla Spagna, i partiti della destra radicale stanno conquistando terreno soprattutto nelle aree che si sentono impoverite, periferiche o abbandonate. Parlare di un’unica “ultradestra europea” rischia però di mettere sullo stesso piano fenomeni differenti. AfD, Rassemblement National, FPÖ, Chega, Vox, AUR e Vlaams Belang hanno storie, programmi e posizioni eterogenee sull’Unione europea, sulla Nato, sulla Russia e sulla democrazia liberale. Eppure, la loro geografia presenta alcuni elementi comuni.