Di: SEIDISERA - Alessandro Broggini / Pa.St. Il risultato regionale è stato seguito con attenzione anche da Bruxelles, che non ha atteso l’esito del voto per considerare che l’affermazione dell’AfD in Sassonia-Anhalt avrebbe aperto una stagione potenzialmente molto problematica per tutta l’Unione europea. Si tratta di un’elezione, ha spiegato a SEIDISERA il corrispondente RSI Andrea Ostinelli, “che ha convalidato un discorso fondamentalmente anti-europeo e pro-russo, un discorso che non riconosce l’emergenza climatica e le politiche per affrontarla, un discorso xenofobo ultra-nazionalista che cozza frontalmente con valori e politiche portate avanti dai 27 Stati membri”.Poi c’è anche la questione delle risorse finanziarie per l’Unione europea. Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, socialista portoghese, si è prefissato già da quasi due anni l’ambizioso obiettivo di chiudere nel corso del 2026 le trattative sul bilancio pluriennale dell’UE. Un bilancio che la Commissione vorrebbe raggiungesse quasi 2’000 miliardi di euro su sette anni. Costa, ricorda Ostinelli, cerca un accordo politico entro la fine dell’anno, per evitare che il nuovo bilancio sia oggetto di campagna elettorale in vari Paesi europei e soprattutto che possa essere ostacolato o drasticamente ridotto da forze della destra estrema, in caso queste andassero al Governo in uno o più Stati membri.In Sassonia-Anhalt il primo di una serie di successi per le destre euroscettiche?Il pensiero va per esempio alla Francia, dove in testa nei sondaggi per le presidenziali della prossima primavera c’è Marine Le Pen. La candidata del Rassemblement National ha promesso, fra le altre cose, di dimezzare il contributo di Parigi al bilancio europeo. Il bilancio va quindi messo al sicuro, sottolinea il corrispondente RSI, prima di una sua eventuale entrata all’Eliseo.01:33Radiogiornale delle 12.30 del 24.08.2026: Il servizio di Alessandro Grandesso sui sondaggi in vista delle presidenziali in FranciaRSI Info 24.08.2026, 12:30ReutersMa non c’è solo la Francia: nei prossimi dodici mesi sono previste elezioni in vari altri Stati importanti dell’UE oltre che in otto Länder tedeschi. Poi ci sono le parlamentari in Italia, in Spagna e in Polonia. “C’è il rischio che il voto in Sassonia-Anhalt sia il primo di una serie di successi per le destre euroscettiche, soprattutto se chi governa gli Stati membri non ritrova il senso di un’azione comune a livello europeo per restituire all’UE credito nei confronti degli elettori”.Verso un’Europa “totalmente diversa”Il voto in Sassonia-Anhalt va interpretato come una tendenza europea, come conferma a SEIDISERA Piero Ignazi, politologo e professore di politica comparata all’Università di Bologna ed esperto di estremismi di destra: “Ce lo dicono i sondaggi, ce lo dicono le elezioni locali in cui questi partiti ottengono dei risultati significativi, che probabilmente si proiettano anche a livello nazionale”. E aggiunge: “Dovremo probabilmente aspettarci un’Europa totalmente diversa da quella che abbiamo immaginato dal 1945 in poi. C’è un’Europa che si tinge di nero e di bruno, dei colori appunto delle vecchie formazioni fasciste e naziste”.Ignazi ribadisce però che “questi partiti non sono soltanto una riedizione dei partiti dell’anteguerra in Italia e in Germania: sono qualcosa di diverso, sono qualcosa che risponde alle domande dell’opinione pubblica che i partiti tradizionali non hanno intercettato. Ed è questa la vera ragione del loro successo”.https://rsi.cue.rsi.ch/info/mondo/%E2%80%9CLasciar-governare-l%E2%80%99AfD-Sarebbe-un-errore-politico-molto-grave%E2%80%9D--4064361.htmlL’AfD si rivolge a un elettorato “che vuole sentire qualcosa di diverso”Perché e fino a che punto Alternative für Deutschland è considerato il partito più estremo dei partiti di destra presenti oggi in Europa? “Perché - spiega l’esperto - esprime delle politiche che molti altri partiti dicono solo sottovoce. L’AfD ha la sfrontatezza di non nascondersi dietro a paraventi, dietro a nessun elemento linguistico che possa tranquillizzare. Anzi, parte del suo successo è proprio questo parlare vero e questo indirizzarsi con nettezza, con radicalità a un elettorato che vuole sentire qualcosa di diverso rispetto a quello che dicono gli altri partiti”.E Ignazi conclude: “In una situazione europea in cui tutto sembra andare per il peggio e nulla sembra andare per il meglio, ci si affida a chi non è stato mai responsabile di nulla in precedenza. È una specie di ultimo tentativo nella convinzione o speranza di cambiare un po’ le cose in meglio per coloro che stanno soprattutto male, perché chi vota per questi partiti sono le persone sotto-privilegiate della società”. Germania, il giorno dopo il trionfo dell'AFDTelegiornale 07.09.2026, 20:00
Il trionfo dell’AfD in Sassonia-Anhalt, segno di una tendenza europea - RSI
AfD trionfa in Sassonia-Anhalt con il 44%: un segnale per tutta Europa. Esperti avvertono: destre euroscettiche in ascesa, UE a rischio svolta storica.










