Prato, 8 settembre 2926 - "Da otto anni è un calvario. Tutti i giorni penso a mia sorella e combatto perché non ci siano più femminicidi. Ma continuano ad aumentare". Il calvario di Elena Amato, come quello dei suoi genitori, è cominciato quel terribile 26 maggio 2018 quando sua sorella Elisa, 29 anni, fu uccisa dall'ex, Federico Zini, che l'aveva aspettata sotto casa a Galciana (Prato) per poi spararsi dopo aver vagato in auto con il corpo della donna accanto. L'atroce femminicidio di Lorena Isceri, gettata dall'ex Federico Vella dal cavalcavia sull'A1 riapre ferite che non si sono mai rimarginate.
Elena, come si sente?
"Sono arrabbiata, molto arrabbiata. Siamo tutti scioccati dalle modalità feroci con cui Lorena è stata uccisa. Sto male a pensare alla paura che deve aver avuto nel bagagliaio. Era tutto premeditato ed è stato l'epilogo di un'estate tremenda". Lorena Isceri, 45 anni
Perché?
"Perché ci sono stati almeno altri quattro femminicidi che hanno avuto meno clamore. Secondo i dati di 'Non una di meno' ce ne sono stati almeno altri due a inizio settembre. Sono numeri che devono farci riflettere. Mi fa rabbia".






