Roma, 8 settembre 2026 – Un’ora di colloquio "costruttivo e professionale". Così il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, ha definito la telefonata intercorsa oggi tra il presidente russo Vladimir Putin e quello statunitense Donald Trump. Nella conversazione il leader russo ha ribadito che Mosca non ha piani aggressivi nei confronti dell'Europa, ha spiegato ancora Ushakov, sottolineando che per Putin "i miti sulla minaccia russa servono solo da copertura per gli europei per aumentare il loro sostegno all'Ucraina e le proprie spese militari". I due capi di Stato hanno concordato di continuare a lavorare per gli scambi di cittadini dei due Paesi detenuti. Putin ha anche preso atto degli sforzi della first lady Melania Trump per il ricongiungimento dei bambini russi e ucraini alle loro famiglie.
Zelensky: “Incontro con Trump a fine settembre”
Dal canto suo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky punta a incontrare l’inquilino della Casa Bianca "tra il 20 e il 30 settembre" per discutere dei pacchetti balistici offerti dagli Usa. Parlando con la stampa il leader di Kiev ha anche spiegato che le parti si stanno muovendo verso un formato trilaterale di negoziati per risolvere la guerra Russia-Ucraina. "Abbiamo concordato con la parte statunitense: prepariamo tutto tra di noi, e poi comunicheremo", ha aggiunto Zelensky.














