HomeEsteriPutin al telefono un’ora con Trump: “Non vogliamo aggredire l’Europa”Il Cremlino rassicura la Casa Bianca. Zelensky: “Trilaterale in autunno, presto spero di vedere Donald”. Bruxelles a sostegno dell’Ucraina: fondi Ue per acquistare missili. L’Ungheria espelle 10 diplomatici russiPutin e Trump al telefonoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 9 settembre 2026 – Continuano le guerre, quella convenzionale e quella ibrida, con la Russia che non ha intenzione di cedere su nessuno dei due fronti. E se l’impegno americano va a singhiozzo, con gli Stati Uniti che vogliono chiudere la partita al più presto, quello europeo prende sempre più corpo. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen ha aperto alla possibilità di usare i fondi europei per l’acquisto dei missili Patriot. Intanto, si stringe il cerchio attorno a Mosca all’interno dell’Ue, con l’Ungheria che ha espulso dieci diplomatici russi rei di aver svolto in Ungheria "attività inaccettabili ai sensi della Convenzione di Vienna".

La telefonata Putin-Trump

Il presidente russo, Vladimir Putin, ieri ha sentito l’omologo americano Trump in una conversazione durata circa un’ora, che è stata definita "franca, costruttiva e professionale", e dove gli unici dettagli sono arrivati dal Cremlino. Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo, ha dichiarato alla TASS che, durante la conversazione, Putin ha spiegato a Trump cosa "potrebbe fare la parte americana per mettere fine alle ostilità in Ucraina il prima possibile". Il numero uno di Mosca avrebbe anche esposto "un’analisi oggettiva e approfondita della situazione attuale riguardo all’operazione militare speciale e alle prospettive di avanzamento" in modo tale da convincere il tycoon che la Russia sta vincendo la guerra.