La Audi A2 e-tron segna il ritorno sul mercato di un nome che, oltre vent'anni fa, aveva rappresentato una delle espressioni più tecniche e anticonvenzionali della casa dei quattro anelli. La nuova generazione cambia completamente impostazione: non ci sarà la carrozzeria in alluminio dell'originale, ma sarà una compatta elettrica sviluppata per portare Audi in una fascia di prezzo più accessibile.
La produzione della A2 e-tron è prevista a Ingolstadt, mentre gli ordini in Germania partiranno nell'autunno 2026, con le prime consegne attese a dicembre. Il prezzo di ingresso è di 38.200 euro, ma il listino salirà fino a 51.200 euro per l'allestimento top di gamma.
4,32 metri di lunghezza, ma un passo da fascia superiore
La nuova A2 e-tron misura 4,32 metri di lunghezza e dispone di un passo di 2.764 mm, un valore molto elevato in rapporto alle dimensioni esterne. Il dato è particolarmente interessante perché il passo è lo stesso riportato per modelli Audi di segmento superiore come Q4 e-tron.
La vettura utilizza l'architettura MEB Variant 1 del gruppo Volkswagen, la stessa base tecnica adottata per Volkswagen ID.3 Neo e Cupra Born. A tal proposito, Audi ha precisato che il termine MEB Plus, spesso utilizzato dalla stampa, non identifica ufficialmente alcuna piattaforma: per la A2 e-tron si parla della variante 1 dell'architettura.











