PARIGI - Torna l’Audi A2: compatta che nel 1999 ha segnato l’ingresso della Casa dei Quattro Anelli nel segmento delle monovolume da città. Reinventata dentro e fuori, a oltre vent’anni dall’uscita di produzione, la tedesca è pronta ad aprire un nuovo capitolo della propria storia. Si ripresenta spinta da un cuore a batterie, come sottolinea la sigla e-tron nel nome, e punta a stupire fin dal design, al pari del modello originale, per sfidare nel mercato concorrenti affermate a zero emissioni tra cui la Volvo EX30, la Mini Aceman e la Smart #1.

Lunga 4,32 metri, l’A2 con la spina riprende infatti nello stile il tradizionale Dna del modello. Sfoggia un frontale pulito, dominato da un black panel che integra sensori e proiettori, e risalta agli occhi per la linea concava del tetto e lo spoiler che divide il lunotto. Soluzioni che le permettono di ottenere un coefficiente aerodinamico di 0,24 a vantaggio dell’efficienza.

Gernot Döllner, Ceo di Audi

«I nostri clienti aspirano a una mobilità elettrica in grado di conquistarli nella vita di tutti i giorni e la A2 e-tron è la risposta a questo desiderio”, dice Gernot Döllner, Ceo di Audi.

Sotto l’esclusivo abito, la new entry di Ingolstadt propone un abitacolo pensato per sfruttare ogni centimetro. L’interasse di 2,77 metri, pari a quello della sorella maggiore Q4 e-tron, regala ampio spazio ai passeggeri che possono contare, per portarsi dietro bagagli e quant’altro, su un vano posteriore da 396 a 1.336 litri e un frunk da 13 litri (di serie sulla versione da 170 kW). Alla modularità degli interni contribuisce poi il sistema Fidlock che utilizza magneti e bloccaggi meccanici per fissare e spostare con un gesto diversi accessori. Per quanto riguarda invece la qualità percepita e il comfort, plancia e pannelli della vettura sono rivestiti in tessuto “softwrap”, il parabrezza acustico è su tutte le versioni e, a richiesta, è disponibile per il modello un tetto panoramico di 1,6 metri quadrati. A completare il salotto di bordo sulla tedesca è infine un palcoscenico digitale che abbina la strumentazione da 11,9 pollici allo schermo MMI curvo da 12,8 pollici e prevede negli allestimenti top l’head-up display con realtà aumentata. L’assistente vocale sfrutta l’intelligenza artificiale e, tramite Audi connected work, è possibile usare la voce per gestire interfacce digitali come Outlook e Teams.