"È sufficiente prenderli e gettarli nel fuoco". Insoumise, indomabile, e capace come pochi di attirare l’attenzione mediatica, Jean-Luc Mélenchon, l’ex senatore socialista leader della sinistra radicale francese che si è ricandidato per la quarta volta all’Eliseo, sa parlare alla pancia del Paese e la sua vecchia proposta di cancellare la quota del debito francese detenuta dalla BCE attraverso la Banque de France, cioè il 18%, e "gettarla nel fuoco" sta riscuotendo tra gli elettori un consenso inatteso e bipartisan.

Secondo un sondaggio YouGov condotto per Le HuffPost, il 43% dei francesi è favorevole. Al contrario, solo il 31% si oppone e il 27% non ha un'opinione. Piace alla sinistra, innanzitutto, ma non solo. Così, il 46% di coloro che si dicono vicini al Partito socialista sostiene l’idea (e il 30% è contrario). Questa cifra sale al 63% nel caso di La France Insoumise. Tuttavia, è interessante notare che anche gli elettori del centro e della destra non bocciano in massa la proposta. Anzi. Il 42% dei sostenitori del “blocco centrale” (Renaissance, MoDem e Horizons) sostiene l’idea e così il 47% dei supporter dei Républicains, il partito della destra gollista tradizionale francese.