HomeGrossetoCronacaLa scelta di Castiglione: "Impianti sì, ma solo in aree ben individuate"La giunta comunale ha approvato una delibera che orienterà il Piano operativo "Vanno utilizzati siti già impermeabilizzati o degradati". E c’è anche l’elenco .Elena Nappi, sindaca di Castiglione della PescaiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSì alle energie rinnovabili, ma senza sacrificare il territorio. È la linea tracciata dalla Giunta comunale di Castiglione della Pescaia, che ha approvato una delibera di indirizzo destinata a orientare il futuro Piano operativo sulla localizzazione degli impianti da fonti rinnovabili. Il principio è chiaro: favorire la transizione energetica, privilegiando però le superfici già urbanizzate, impermeabilizzate o degradate e limitando il più possibile il consumo di nuovo suolo agricolo. Un’impostazione che punta a tenere insieme produzione di energia pulita, tutela del paesaggio e difesa delle attività agricole e turistiche.
Il Comune ha già avviato una ricognizione degli immobili e delle aree di proprietà pubblica potenzialmente utilizzabili per impianti fotovoltaici. Nell’elenco figurano parcheggi, magazzini e capannoni comunali, edifici scolastici, strutture sportive e immobili presenti anche nelle frazioni. Tra le aree individuate ci sono i parcheggi Paoletti e Casa Mora, i magazzini comunali, i capannoni dell’ex area Paoletti, le scuole del capoluogo, la farmacia comunale, il Centro sociale di viale Tirreno e il capannone Bruna. La ricognizione riguarda anche la delegazione di Punta Ala, le scuole di Buriano e Tirli, la Casa del Popolo, il Museo e la Rsa di Vetulonia. L’obiettivo è costruire una mappa delle superfici disponibili, pubbliche e private, così da offrire alternative concrete alla realizzazione di grandi impianti su terreni agricoli.






