HomeGrossetoCronaca"Rinnovabili, rispettare i territori". Dalla Maremma un assist alla naturaLa sindaca di Castiglione della Pescaia: "Il cambio di rotta è indispensabile, ma i paesaggi vanno tutelati. No ai grandi progetti, però continueremo ad accogliere le domande per piccoli impianti a uso aziendale" .L’installazione di un grande impianto fotovoltaicoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Grosseto) La sostenibilità energetica non può essere misurata solo in megawatt e tensioni, ma deve avere la potenza di tutelare le caratteristiche uniche dei territori. È a partire da questo presupposto che Castiglione della Pescaia ha approvato una delibera per orientare il piano operativo nella direzione (e dimensione) di rinnovabili ‘integrate’ nel paesaggio e non disseminate in grandi impianti che minacciano, biodiversità, turismo e l’agricoltura stessa. A spiegarlo è la sindaca Elena Nappi.
Che cosa vi ha spinti ad approvare questo documento? "Siamo consapevoli che le energie rinnovabili siano indispensabili. Tuttavia, dobbiamo coniugare questa esigenza con la salvaguardia dell’identità del nostro territorio. La Maremma si fonda su un paesaggio agrario unico fatto di campi di girasoli, oliveti, vigneti e rotoballe: un panorama d’eccellenza su cui abbiamo costruito il nostro brand turistico. Non possiamo permettere che questa naturalità venga distrutta".







