HomeCronacaEnergie rinnovabili. In arrivo meno vincoli per i nuovi impiantiLa Regione annuncia iter semplificati. L’assessore all’ambiente Bartolini: "Sì all’installazione nelle zone urbanizzate e tutela del patrimonio ambientale" .Il governatore Eugenio GianiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVarato dalla giunta toscana il terzo provvedimento strategico per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Dopo la proposta di legge pensata per individuare le aree idonee e il mandato agli uffici per la pubblicazione del Prizat (Piano regionale delle zone di accelerazione), è stata infatti approvata ieri una seconda proposta di legge (Pdl) che punta alla semplificazione dei procedimenti al di fuori delle aree idonee e delle zone di accelerazione.
Nello specifico, la Pdl, che ora dovrà passare all’esame del Consiglio regionale, fissa degli obiettivi di produzione per ogni Comune e punta a "snellire gli iter per l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili anche nelle aree che non ricadono nelle due fattispecie oggetto degli atti approvati nei giorni scorsi". "Si crea così – ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani - un meccanismo di co-pianificazione con la Regione, che consentirà in via speciale l’installazione di un impianto anche su un’area non rientrante tra quelle idonee. Per intendersi se ci sono delle zone protette su cui insistono vincoli – ha proseguito - come Regione ci prenderemo carico di superarli con provvedimenti regionali affinché quel Comune possa raggiungere l’obiettivo. La Toscana è la quarta regione italiana in termini di quantità di energia rinnovabile prodotta. Siamo leader fra le regioni italiane e vogliamo rimanerlo".







