Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha annunciato oggi importanti novità in merito allo sviluppo delle fonti rinnovabili sul territorio, due atti «che approveremo nella prossima giunta: il piano di accelerazione per la realizzazione di impianti fotovoltaici e la legge attuativa della legge 4 del 2026 (quella che rivoluziona la disciplina delle aree idonee per l'installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile) che ci permetterà di individuare in più di 150 Comuni toscani spazi per la realizzazione di questi impianti. Su questo – argomenta Giani – convocheremo presto un’assemblea generale di tutti i sindaci interessati da questi spazi per attuare le prescrizioni della legge statale, un confronto a tutto campo per individuare gli spazi che ospiteranno gli impianti».
Si tratta di un importante passo avanti contando che, come il resto d’Italia, anche la Toscana avanza ancora al rallentatore. Guardando a eolico e fotovoltaico, i dati Terna mostrano che a fine 2025 c’è un gap di 207 MW non installati rispetto ai pur timidi obiettivi definiti per la nostra regione dal Governo Meloni, il cui decreto prevede la necessità d’installare +80 GW dal 2021 al 2030 – a livello nazionale ne servirebbero oltre 11 l’anno – di cui almeno 4,25 GW in Toscana. A fronte degli attuali 2,97 GW installati oggi in Toscana, si tratta di raddoppiare in soli 5 anni fino almeno a 6,6 GW di potenza rinnovabile complessiva al 2030.










