Il colloquioSegui Domani su Google08 settembre 2026 • 07:00«A 23 anni, ho ricevuto la diagnosi di autismo. Dopo qualche anno mi hanno diagnosticato anche un disturbo dell’umore», spiega Giorgia Favia. Ora frequenta il conservatorio. «Per cambiare il sistema devi starci dentro»Davanti a una foto di lei da bambina, Giorgia Favia non guarda l’immagine. La ascolta. Mentre formava la sua voce nel canto lirico e nella divulgazione sullo spettro autistico, Giorgia compieva un piccolo esercizio quotidiano: ascoltare e riascoltare sé stessa, l’ambiente intorno e, soprattutto, il suo passato. «Quando ero molto piccola cantavo. Poi il silenzio». Una trasformazione che ha riguardato anche il suo volto: «Costringevo me stessa a seppellire le mie caratteristiche, che risultavano sDiana LigorioClasse 1982, è autrice di docufilm per Rai, Sky, La7, alcuni scritti con Roberto Saviano, Carlo Bonini, Fabrizio Gatti, Attilio Bolzoni, Antonio Spadaro. L’ultimo docufilm, Io devo continuare, è stato nominato al Prix Europa 2024. Ha pubblicato il romanzo Mia e la voragine (TerraRossa), candidato al Premio Campiello Junior, e il romanzo Occhi di lupo, cuore di cane. La vita invisibile di un agente della DIA (Bompiani), menzione speciale al Premio Giornalistico Narrativo Nadia Toffa.