«Oggi non ti perdonano più niente: se non sei al massimo te lo fanno notare» dice Giorgia a Natalia Aspesi. «Con i social è come fare sempre un esame. E io non posso assimilare il cantare a fare un esame». A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione di XFactor la cantante e conduttrice è la protagonista della copertina del Venerdì in edicola il 4 settembre: ad Aspesi racconta di sé, del suo compagno Emanuel Lo, di suo figlio Samuel, dei suoi nuovi brani e del tour che partirà il 19 settembre. Ma anche di come il mercato della musica sia profondamente cambiato, sempre più legato «all’apparire e al vendere». Chiede Natalia Aspesi: «Adesso c’è più rivalità o sorellanza tra le cantanti?». Risponde Giorgia: «Assolutamente più sorellanza, ce la siamo guadagnata. Noi ragazze abbiamo imparato che più siamo unite meglio lavoriamo». E prosegue: «È sulle nuove generazioni che dobbiamo lavorare. Quando mio figlio era piccolo gli spiegavo che le streghe erano un’invenzione e che quelle donne, probabilmente, erano dei dottori ma davano fastidio. Bisogna dare dei modelli diversi». Con la memoria Giorgia torna al suo primo Sanremo del 1994 e a quello del 1995 che vinse con “Come saprei”, a Pippo Baudo che l’ha aiutata anche nei momenti bui. A sua zia Diana che l’andava a prendere a scuola per portarla ai provini, a Pino Daniele. E anche a Dee Dee Bridgewater che le disse: «Quando sei donna devi lottare un po’ di più per essere credibile».