«Un anno che ne sembra dieci, insperato e inaspettato». Giorgia nel giro di poco più di 12 mesi ha visto ribaltarsi il suo orizzonte: co-conduttrice a Sanremo 2024, quindi alla guida di X Factor, poi di nuovo al Festival a febbraio con un sesto posto che assomigliava a un primo, con il pubblico che le gridava che aveva vinto lei. «Sul palco ho versato le lacrime accumulate in 30 anni, comprese quelle che non ho pianto nel 1995 quando avevo vinto con Come saprei. Quella frase — il pubblico che scandiva hai vinto tu, hai vinto tu — mi ha restituito tanto. Quel pianto è stato il riassunto di una vita».
Giorgia: «Tutti i cantanti sono psicopatici. Se avessi 20 anni non reggerei alla pressione dei social. Le critiche di Rettore? Per me rimane una dea»
«La cura per me» nel primo semestre 2025 è al secondo posto nelle chart best-seller in Italia: «Il pianto a Sanremo è stato il riassunto di una vita»







