Professionale ma non rigida e distante. Sorridente ed elegante. Bella, senza apparenti artifici, e mai sopra le righe. Se Sanremo 2026 non è stato proprio un trionfo ascolti in calo, qualità delle canzoni e dello spettacolo molto criticate di sicuro chi ha portato a casa il massimo dall'Ariston è Giorgia Cardinaletti.
Neanche sui social, c'è chi ha avuto qualcosa da ridire contro la giornalista del Tg1. Che dalla conduzione del notiziario delle 20 ai servizi per la Notte degli Oscar a Los Angeles, la prima della Scala a Milano e il Premio Campiello a Venezia, oggi è sempre più lanciata. Marchigiana di Fabriano (Ancona), 39 anni il 23 aprile, lavora in Rai dal 2012. E chissà dove può arrivare.
È vero che per co-condurre il Festival non ha guadagnato un euro?
«Sì, è vero. Non ho ricevuto compenso. Non abbiamo mai parlato di soldi e quindi lo considero come un plus professionale. D'altra parte ero lì come inviata del Tg1, solo che sabato sono finita sul palco dell'Ariston».
A proposito, sia sincera: quanto tempo prima avete preparato la scenetta di Conti che a due giorni dalla partenza del Festival le chiede in diretta, durante il Tg1, di co-condurre l'ultima serata?






