Abbiamo avuto modo di vedere in anteprima quella che, sulla carta, doveva chiamarsi in un altro modo, ma che Dacia ha infine deciso di lanciare confermando il nome che negli ultimi anni ha fatto la storia delle piccole elettriche in Europa: Nuova Dacia Spring. Prima di raccontarvi ogni dettaglio di questa nuova generazione, vale la pena fare un passo indietro per capire da dove arriva questo modello e perch� il cambiamento che vi stiamo per descrivere � tutt'altro che marginale.

Una breve storia della Dacia Spring

La Dacia Spring nasce nel 2021 come prima auto 100% elettrica del marchio rumeno del gruppo Renault, con l'obiettivo dichiarato di rendere la mobilit� a zero emissioni accessibile a un pubblico che fino a quel momento ne era rimasto escluso per motivi di prezzo. La sua origine tecnica affonda le radici nella Renault City K-ZE, city car elettrica derivata dalla Renault Kwid e sviluppata insieme al partner cinese Dongfeng: la Spring, di fatto, veniva prodotta in Cina e poi esportata in Europa, prima vettura del gruppo Renault a compiere questo tragitto.

Nonostante (o forse anche grazie a) questa impostazione low cost, la Spring ha costruito negli anni una vera e propria storia di successo: lanciata nella primavera del 2021, ha raggiunto quota 108.000 clienti gi� nel 2023, per poi superare le 140.000 unit� nello stesso anno e arrivare a sfiorare quota 210.000 esemplari venduti in oltre 40 Paesi. Per diverse stagioni � stata la terza elettrica pi� venduta a privati in Europa, complice un listino che l'ha resa per lungo tempo l'auto a batteria pi� economica del mercato continentale. La produzione cinese, per�, � diventata via via pi� un limite che un vantaggio, anche alla luce delle tensioni commerciali e dei dazi UE sulle elettriche made in China: un motivo in pi� per capire perch� Dacia abbia deciso di cambiare radicalmente approccio con la nuova generazione.