Una telefonata interamente dedicata ai negoziati per il conflitto con l'Ucraina. Secondo quanto riportato dall'agenzia Tass e riferito anche dal Cremlino, Vladimir Putin e Donald Trump si sono sentiti telefonicamente per circa un'ora ed è stata "costruttiva e molto franca", citando le parole del consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov. Donald Trump ha espresso chiaramente l'idea dell'opportunità di porre fine al più presto al conflitto, il che aprirebbe immediatamente prospettive, peraltro impressionanti e di ampio respiro, per il pieno ripristino delle relazioni tra Stati Uniti e Russia, ha aggiunto Ushakov. Putin, a sua volta, ha sottolineato che la Russia non ha alcun piano ostile nei confronti dei Paesi europei.Giudizio positivo sulla missione degli inviati Usa Nella stessa telefonata, si è anche discusso dei risultati della missione degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca e a Kiev e sono stati "valutati positivamente" dal presidente russo Vladimir Putin e da quello statunitense Donald Trump. Putin, inoltre, avrebbe sottolineato la necessità di porre fine al conflitto giudicando che ciò aprirebbe prospettive per "un ampio ripristino delle relazioni tra Russia e Usa". Specificando inoltre che la Russia "non ha assolutamente alcun piano aggressivo nei confronti dell'Europa".Ma i raid non si fermano Notte di attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. A Kiev, dopo tre giorni di tregua, i raid aerei russi hanno ucciso almeno due persone e ne hanno ferite almeno altre dieci. Lo hanno annunciato le autorità militari locali. Il bilancio delle vittime sembrerebbe essere destinato ad aumentare. Mosca aveva sospeso gli attacchi sulla capitale ucraina per tre giorni durante una visita senza precedenti degli inviati del presidente statunitense, Donald Trump.L'attacco ucraino Sul fronte russo, la città di Saratov è stata colpita da un attacco di droni che hanno provocato danni alle infrastrutture civili e segnalazioni preliminari di vittime. Al momento i feriti sono almeno dieci, tra cui tre bambini. In questo caso la notizia è stata riportata dall'agenzia Interfax che ha citato quanto affermato dal governatore della regione, Roman Busargin. "Le infrastrutture civili - ha dichiarato - sono state danneggiate. Tutti i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Le segnalazioni preliminari indicano la presenza di vittime", ha detto Busargin. Caccia in volo dalla Polonia Allarmi attivati anche in Polonia, da dove sono stati fatti decollare aerei militari in servizio in risposta alla presunta attività russa in Ucraina, mentre sono stati messi in stato di allerta anche i sistemi terrestri di difesa aerea e di ricognizione radar. Lo ha annunciato il Comando operativo delle forze armate polacche. "Gli aerei militari hanno iniziato a operare nello spazio aereo polacco", ha scritto il comando su X, aggiungendo che "i sistemi terrestri di difesa aerea e di ricognizione radar sono stati messi in stato di allerta". Secondo le forze armate polacche, si tratta di misure preventive adottate per garantire la sicurezza delle aree confinanti con le zone considerate più esposte.Gb stanzia 100 milioni di sterline per difesa aerea ucraina Intanto il ministero della Difesa britannico ha annunciato che il governo stanzierà 100 milioni di sterline (116,5 milioni di euro) per fornire all'Ucraina capacità di difesa aerea, inclusi missili Patriot, "prima dell'inverno". Mobilitati nell'ambito di un contributo a un programma Nato dedicato al sostegno di Kiev, questi mezzi, tra cui intercettori, munizioni di grosso calibro e droni, "aiuteranno l'Ucraina a difendersi dai barbari attacchi russi quest'inverno", ha affermato il ministero in una dichiarazione.