HomePesaroCronacaSi spande il profumo del tartufo. Apecchio prepara la kermesseTre giorni per celebrare il tartufo, ma anche per raccontare un territorio, le sue tradizioni e una comunità che da...Tre giorni per celebrare il tartufo, ma anche per raccontare un territorio, le sue tradizioni e una comunità che da...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTre giorni per celebrare il tartufo, ma anche per raccontare un territorio, le sue tradizioni e una comunità che da anni ha fatto dell’aloenogastronomia uno dei propri biglietti da visita. Apecchio si prepara a tornare protagonista con la nuova edizione della Mostra del Tartufo, appuntamento ormai consolidato nel calendario autunnale (dal 3 al 5 ottobre) che pone il bel borgo appenninico sotto la lente d’ingrandimento: dall’apertura della stagione di cerca, questo è il primo evento in Italia dedicato al pregiato Tartufo Bianco. Ad Apecchio, quindi, sarà possibile capire sotto quali auspici è cominciata l’annata del tartufo, quali saranno i prezzi e quale la qualità del Tuber Magnatum Pico.
Il programma completo della manifestazione conferma gli appuntamenti classici, con le osterie aperte, animazioni, laboratori e la fiera ma sono già state svelate alcune delle novità che accompagneranno i tre giorni di festa. A cominciare dal nome del Re Tartufo 2026, una delle figure più attese e simboliche della manifestazione: quest’anno il riconoscimento andrà a Maurizio Battista, popolare comico e attore romano, amatissimo dal pubblico per la sua comicità diretta, ironica e profondamente legata alla vita quotidiana. Con lo spettacolo in piazza della domenica pomeriggio, sarà dunque Battista a indossare la corona del Re Tartufo, entrando a far parte della lunga galleria di personaggi che negli anni hanno contribuito a rendere questo momento uno degli elementi caratterizzanti della manifestazione apecchiese.








