HomePisaCronacaRifiuti, il caso Peccioli. Giunta regionale scossa per il nuovo impiantoVia libera con il plauso di Giani. Ma per Avs è no, Barontini (M5s) conquistato. Rumorosa assenza dell’assessora Pd Nardini. E da Roma freno ai pentastellati .David Barontini (M5s)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPECCIOLI (Pisa) Sul progetto dell’ossicombustore di Peccioli il campo largo si divide, dopo avere rischiato di andare letteralmente in mille pezzi (dopo le crepe del voto sulla caccia). Ieri infatti la Giunta regionale ha approvato la delibera che autorizza la realizzazione del nuovo impianto di ossidazione termica senza fiamma a Legoli, nel comune di Peccioli, gestito da Belvedere Spa e dalla società mista Novatosc, ma con il voto contrario di Avs, l’assenza (tutt’altro che passata inosservata) dell’assessora pisana del Pd, Alessandra Nardini, ma il voto favorevole recuperato in extremis dell’assessore all’Ambiente, David Barontini (M5S), che negli ultimi giorni aveva invece espresso pubblicamente una posizione contraria.
"Dedico questo importante successo - ha detto il governatore Eugenio Giani - a tutti i cittadini toscani, che grazie a questo impianto pagheranno il 20% meno sulle bollette della Tari visto che raggiungeremo l’autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti, risparmiando così gli ingenti costi che sosteniamo oggi per trasferire i rifiuti fuori regione visto che le nostre discariche non bastano a smaltirli tutti. E ringrazio per la sua lealtà istituzionale e onestà intellettuale che, anche alla luce del pronunciamento della commissione di Via, si è convinto a votare a favore".







