HomePisaCronacaBarontini boccia Peccioli: "Progetto ossicombustore. Io ho forti perplessità..."L’assessore regionale contro l’innovativo sistema che ha già ottenuto un primo via libera: "Puntare su economia circolare e recupero materie prime".L’assessore regionale David BarontiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Gabriele MasieroPISAIl campo largo va in pezzi sul progetto dell’ossicombustore di Peccioli e la pietra (quasi) tombale sulle ipotesi di ricostruire un possibile fronte comune ce la mette l’assessore regionale all’ambiente, David Barontini, che non usa mezzi termini: "La gestione dei rifiuti rappresenta una delle principali sfide ambientali dei prossimi anni e richiede scelte coerenti con la transizione verso un modello di economia circolare. Come Movimento 5 Stelle abbiamo sempre sostenuto che la priorità debba essere la prevenzione della produzione dei rifiuti, il riuso, il riciclo e il recupero di materia. Per questo guardo con forte perplessità al progetto dell’ossicombustore di Peccioli".
E, a scanso di equivoci, l’assessore pentastellato chiarisce che il problema non è "il rispetto del procedimento autorizzativo, che segue il percorso previsto dalla normativa, ma la responsabilità politica di valutare se un impianto di questa natura sia coerente con il modello di gestione dei rifiuti che la Toscana intende costruire nei prossimi decenni: autorizzare questa infrastruttura significa infatti orientare per molti anni sia il sistema impiantistico regionale che le scelte relative all’economia circolare". Insomma, al di là del linguaggio felpato della politica, quello di Barontini è un no chiaro e tondo perché su quell’impianto che "prevede il trattamento fino a 177 mila tonnellate annue di rifiuti solidi e 75 mila tonnellate di percolato attraverso una tecnologia innovativa di ossidazione termica senza fiamma" restano "rilevanti elementi di prudenza, perché si tratta di una tecnologia che non presenta alcun consolidato storico di esercizio su analoghe scale industriali nel trattamento dei rifiuti urbani residui".






