HomePremio MascagniLa nuova vita di Roteglia 1848: “I nostri distillati d’altri tempi”Nel 2018 tre ragazzi hanno rilevato la storica distilleria fondata alla metà dell’OttocentoDa sinistra: Andrea Fantoni, Francesca Rivi e Andrea Silvestri, i tre giovani sassolesi che nel 2018 hanno rilevato la storica distilleria RotegliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSassuolo (Modena), 8 settembre 2026 – "Senza storia non saremmo qui!" Francesca Rivi riassume così lo spirito che anima la nuova vita di Roteglia 1848, la storica distilleria fondata a Sassuolo alla metà dell’Ottocento da una famiglia di origini svizzere, maestra nell’arte delle spezie e dei liquori. Famosa per le sue ricette tradizionali come il Nocino, il Sassolino e le bagne per dolci, la produzione rischiava di interrompersi finché, nel 2018, tre giovani sassolesi – Francesca, Andrea Fantoni e Andrea Silvestri – hanno scelto di raccogliere il testimone e tutelarne il patrimonio culturale. A ripercorrere le tappe della vicenda è la stessa Rivi, referente commerciale e marketing.

Che cosa vi ha spinto a rilevare la distilleria sassolese? "Nel 2018, a Sassuolo, correva voce che la famiglia Roteglia desiderasse cedere la distilleria, una piccola realtà produttiva nel cuore della città. Ci siamo chiesti: perché non cimentarsi in questa avventura e cominciare a occuparsi di produzione e vendita di liquori artigianali? Nasce così Roteglia 1848. Abbiamo avviato l’attività dopo un lungo affiancamento con la precedente proprietà, che ci ha tramandato le ricette originali e preziosi consigli sull’operare artigiano. Il nostro obiettivo era di difendere e valorizzare la tradizione liquoristica sassolese. Passione e innovazione sono gli ingredienti fondamentali che mettiamo nella creazione dei nostri infusi, realizzati nel pieno rispetto della storia, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Nell’opificio dedichiamo una cura maniacale alla selezione delle materie prime e investiamo il tempo necessario in ogni singola fase della lavorazione. Senza inseguire le mode del momento, continuiamo a proporre distillati d’altri tempi, attingendo a un patrimonio di oltre cento, antiche ricette".