| 7 Settembre 2026 17:02 |
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(Adnkronos) – “Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto. Quel giorno non avevo neanche capito cosa era successo. Avevo paura, ansia, poi subito dopo è stata una liberazione”. A parlare è Louis Dassilva, il 35enne assolto in primo grado nei mesi scorsi per l’omicidio di Pierina Paganelli, l’anziana trovata morta nel garage del comprensorio di via del Ciclamino a Rimini nell’ottobre del 2023. Nel corso di una intervista rilasciata a Ore 14, Dassilva – accompagnato dai suoi avvocati – si racconta, dal rapporto con la moglie Valeria Bartolucci al ricordo del carcere e del processo: è la prima volta che parla in uno studio televisivo dalla sentenza.
“Avevo fiducia ma la paura c’era. Mi sono messo a piangere perché ho pregato tanto e la gente mi ha aiutato. Quando quel giorno sono uscito dal carcere per andare a scoprire la sentenza, mi sono affidato al Signore e poi ho visto il risultato”, dice Dassilva che poi aggiunge: “Una delle prime cose che ho fatto dopo l’assoluzione è stato fare colazione con i miei avvocati. Finora non ho parlato perché dovevo avere il tempo di riprendermi la mia vita, non è facile soprattutto per poter stare davanti alla gente a parlare”.










